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"Povera Lazio"

30-03-2024 11:58

Magno Giampiero

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"Povera Lazio"

Ed oggi, dopo la sosta per le nazionali, in questo week end di Pasqua, torna la serie a. Torna la nostra Lazio. Sarà la prima Lazio di Tudor......

 Ed oggi, dopo la sosta per le nazionali, in questo week end di Pasqua, torna la serie a. Torna la nostra Lazio. Sarà la prima Lazio di Tudor. Tutti si chiedono che Lazio vedremo, cosa potrà fare Tudor, come risponderanno i giocatori. Credo che siano domande inutili, che ci siamo fatti tante volte, con questa società. Una società che dimostra, ancora una volta, che è troppo piccola per la storia della Lazio. Un società ben radicata, ai primi sentori di problemi nello spogliatoio, sarebbe intervenuta e risolto il problema. Ma questo succede nelle grandi società, prendete il Milan 2021, Pioli in crisi di risultati, intervento di Maldini, aiuto di Ibrahimovic, ed ecco che a Maggio arriva uno scudetto quasi insperato. Abbiamo uno spogliatoio debole, senza carattere e voglia di mettersi in discussione. I grandi giocatori, nei momenti difficili, cercano di reinventarsi, cercare di cambiare il suo modo di stare in campo, modo di giocare, per essere utile alla squadra. Alla Lazio non succede, perchè? Perchè abbiamo buoni giocatori, con grandi limiti tecnici e di personalità. Per me, questi giocatori, non meritano nessun rispetto. Giocatori bravi a colpire alle spalle, bravi nel mettere il like ad un post, non sono degni di indossare la maglia della Lazio. La Lazio è la storia, non voi. Voi siete numeri che passeranno, la grandezza della Lazio rimarrà sempre. Avete messo il vostro ego davanti a tutto. Davanti alla Lazio stessa, forse vi credete più importanti? La Grande Lazio del 74, vinse perchè metteva la Lazio davanti a tutto. In campo erano un gruppo, pronto a sacrificare se stessi, per il compagno di squadra. Voi non avete niente di tutto ciò. Per questo, quella squadra verrà ricordata per sempre. Si ricorderanno sempre i Chinaglia, i Re Cecconi, i D'Amico, i Maestrelli, perchè simbolo di quello che rappresenta la Lazio. Di Immobile, Luis Alberto ed altri, si ricorderà qualcosa solo per i numeri. Un gruppo sopravvive perchè ogni componente è pronto a lottare, a sacrificarsi, a non indietreggiare, a non tradire. Voi avete perso l'onore, avete lasciato i pochi a combattere per voi, ed ecco perchè si è perso. È molto meglio osare cose straordinarie, ottenere grandi vittorie, anche se segnate dal fallimento, piuttosto che schierarsi tra quei poveri di spirito che non provano grandi gioie né grandi dolori, perché vivono nel grigio che non conosce né vittorie né sconfitte. Seguo e seguirò sempre la Lazio, tiferò e combatterò per lei, perchè la Lazio fa parte di me da sempre. Ma non per voi. Da anni ho smesso di credere nei giocatori, ho visto andare via giocatori come Nesta, Vieri, Nedved, Veron, e tanti altri. Voi non meritate gli applausi, comunque andrà questa sera e il finale di stagione, non meritate piu' di vestire questa maglia e di far parte della Lazio. Tudor è un buon allenatore, ma la strada sarà sempre la stessa. Qualche buon piazzamento, magari con un pò di fortuna si andrà in champions, poi i soliti alti e bassi. Oramai una grande percentuale di Laziali, si accontenta di questa mediocrità. La Lazio con Lotito è questa da 20anni, nessuna crescita, nessuna pianificazione, nessun progetto che abbia basi solide. Quando per una tifoseria il derby diventa l'obbiettivo del proprio campionato e la Coppa Italia la propria Champions, il futuro non può essere roseo. Tutti a dare la colpa a quel testardo ed asino di Sarri, lo stesso che qualche mese prima, veniva idolatrato per il bel gioco che ci aveva portato al secondo posto. Ora continuate per questa strada, tra un pò di tempo,vi servirà un nuovo colpevole. Povera Lazio, ci aspettano altri anni bui, con poca gloria, riusciremo a tornare a volare? Solo nei momenti di atroce disperazione, in cui si tocca il culmine della sofferenza, il nostro sforzo psicologico di trasformazione può diventare fortissimo. Prima di rinascere occorre, come si suol dire, “toccare il fondo”, perché proprio in questo modo si potranno aprire gli occhi, iniziare a capire, a lottare per rinascere. "NON BASTANO LE ROVINE A SEPPELLIRE GLI IMPAVIDI"  FORZA LAZIO AD MAIORA.